Locandina 2015Elenco dei partecipanti selezionati dalla giuria.

Il Comitato Organizzatore, in considerazione dell'alto numero di partecipanti e della qualità degli elaborati pervenuti, ha deciso di premiare anche le opere classificate al 2° e 3° posto (rispettivamente con 500 € e 250 €) nelle sezioni "Inediti" e "Volumi Editi".

Molto gradita è stata quest'anno la buona partecipazione collettiva di alcune classi scolastiche nella sezione "giovani". Il Comitato Organizzatore ha pertanto deciso di premiare la classe segnalata dalla Giuria come più meritevole.

La cerimonia di premiazione si svolgerà domenica 11 settembre 2016 presso l'Auditorium della Biblioteca di Brunate.

Per ogni informazione o richiesta è possibile contattare l'organizzazione.

Storia del Premio

Il “Premio Internazionale di Letteratura Alda Merini” è nato nel 2011 su iniziativa della Biblioteca Comunale di Brunate, per ricordare Alda Merini "poetessa dei Navigli" che aveva sue radici a Brunate (Como) poiché nel paese, denominato "Balcone sulle Alpi" abitavano i nonni paterni.

Alda Merini ricorda le sue origini nell’autobiografia “Reato di vita”: “Mio padre, un intellettuale molto raffinato figlio di un conte di Como e di una modesta contadina di Brunate, aveva tratti nobilissimi…”. Un conte, Giovanni Merini, diseredato per sposare l'amata contadina e vivere con lei a Brunate, dove nel 1885 fondò la Società di mutuo soccorso, ancora attiva.

Il premio persegue l’obiettivo di ricercare e valorizzare la poesia e le sezioni del premio si ispirano all’attenzione che Alda Merini aveva per la poesia altrui, in particolare per i ragazzi, e ai valori che ha testimoniato con la sua vita e la sua poesia.

Per questo, oltre ai tradizionali premi di poesia edita ed inedita e al premio per i ragazzi under 18, dopo le prime tre edizioni, si è deciso di trasformare il tradizionale “Premio alla carriera” (di cui sono stati insigniti importanti poeti del secondo Novecento, come Vivian Lamarque e Maurizio Cucchi) nel premio speciale “Più bella della poesia è stata la mia vita”. Un premio non più limitato a poeti in senso stretto, ma a chi ha vissuto poeticamente e liberamente, come Alda Merini, testimoniando, nella propria vita, valori etici e culturali.

La prima edizione del premio “Più bella della poesia è stata la mia vita” è stata assegnata a Ernesto Ferrero, direttore del Salone Internazionale del Libro di Torino, critico letterario e scrittore.